01 ottobre 2020

 

Suona la carica dei 106 al 5° Dolomiti Rally! Tanti sono, infatti, gli equipaggi iscritti alla corsa, autentico fiore all’occhiello del Dolomiti Racing Motorsport ASD, atto conclusivo della Coppa Rally 4^ zona 2020 e tappa decisiva per accedere alla finale nazionale di Coppa Italia ACI Sport, in programma fra un mese al 35° Rally di Como. Pur in tempo di pandemia Covid-19 il rally che si corre, sabato 10 e domenica 11 ottobre, nella spettacolare cornice delle Dolomiti Agordine ha fatto registrare il nuovo record di adesioni, con lo straordinario incremento del 29,27 per cento rispetto alla pur fortunata edizione dello scorso anno.

Non solo numeri, ma anche qualità eccellente per la corsa che avrà il suo fulcro ad Agordo, capoluogo di Vallata, cuore delle Dolomiti e “paese dei graffiti”. Dei 106 equipaggi iscritti, ben 16, ossia il 15 per cento del totale, animeranno la classe R5, riservata alle vetture più performanti del lotto di Coppa Rally di zona CRZ.  Fra questi va sottolineata la presenza del ventunenne pilota Erik Cais, della Repubblica Ceca, abitualmente impegnato nel Campionato Europeo Rally (dove, nell’ultimo biennio, ha disputato una decina di gare) e indicato come futuro pilota ufficiale di M-Sport, la squadra Ford del Campionato Mondiale Rally, gestita da Malcom Wilson. Al Dolomiti Rally il ceco, ex specialista di discesa in mountain bike, sarà navigato dalla connazionale Jindriska Zakova, su una Ford Fiesta dello Yacco ACCR Team.

Il nutrito lotto di equipaggi della classe R5 è variegato e decisamente agguerrito con ben sette Skoda Fabia, fra cui quelle di “Brik”-Orian e Lorenzon-Menegon (Vimotorsport), Colferai-Mosele (La Superba) e Piccolotto-Cenere (Hawk Racing Club); le Peugeot 208 di Battaglin-Tommasini e Stizzoli-Anselmi; la Hyundai I20 di Bravi-Bertoldi; le tre Ford Fiesta di Cais, Casanova e Rossi; la Volkswagen Polo di Silva-Pina, già vincitori del 1° Ronde Dolomiti Bellunesi 2006; le Citroen C3 di De Cecco-Campeis e DS3 di Righetti-Nalli. Una decina di equipaggi si daranno battaglia nelle classi Super 1600 e 2000 dove la Peugeot 207 di Carniello-Pozzo se la vedrà con un nugolo di Renault Clio, fra cui spiccano quelle di Zanon-Piceno e Pasquini-Melesi e le Citroen C2 GT di Florian-Budoia e Vts di Stizzoli-Migliorini.

Molto popolate e ricche di talenti risultano anche due classi medio-piccole: la R2B con 15 equipaggi in lizza; la N2 con ben 17 pretendenti. Fra gli attesi protagonisti della classe R2B figurano gli sloveni Jan Medved-Izidor Savelj (Peugeot 208), gli agordini Lino Lena-Nicola Decima (Peugeot 208 Vti), già vincitori della prima edizione del 2016 con la Clio R3 e terzi assoluti nella terza edizione del 2018 con la Peugeot 106; i portacolori dell’Halley Racing Team Lorenzo Piazza-Stefano Dall’O’ (Peugeot 208 Vti). In classe N2 puntano a migliorare il podio 2019 i fratelli Micheletto, Manuele e Lorenzo, su Peugeot 106 Rallye. Come detto nutrita ed agguerrita la concorrenza, in particolare quella degli agordini Busin-Fenti, al debutto su Peugeot 106 e desiderosi di riscattare il ritiro dello scorso anno; Dal Ben-Pegoraro (Citroen Saxo Vts), De Paoli-Simioni (Peugeot 106 16v), Marcon-Pizzol (Peugeot 106 S16), Salmaso-Scussat (Peugeot 106 S16). In ogni caso e in ogni classe lo spettacolo è assicurato.

Questo il commento compiaciuto di Mauro Riva, presidente di Dolomiti Racing Motorsport ASD: “Un gran bel lavoro! Gli sforzi profusi con grande passione da tutto il nostro gruppo sono stati premiati dalla risposta entusiasta degli equipaggi. Da sempre, malgrado le difficoltà conseguenti al Covid-19, ci siamo impegnati per allestire la corsa e per dare un segnale di ripartenza alle tante persone come meccanici, preparatori, noleggiatori, che in questo magnifico sport credono, lavorano, investono. Il record di iscritti e la qualità dei concorrenti in lizza sono un premio che noi di Dolomiti Racing Motorsport siamo felici di condividere con gli enti che ci sostengono, con gli sponsor, con tutti i collaboratori e con piloti e navigatori. Il nostro impegno e la nostra attenzione continueranno ad essere massimi affinché la due giorni di sabato 10 e domenica 11 ottobre sia una autentica festa del motorsport e degli appassionati di rally”.

Il 5° Dolomiti Rally gode del patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Belluno, Unione montana Agordina e dei Comuni di Agordo, Voltago, San Tomaso, Vallada, Rivamonte, Taibon, Cencenighe, Canale d’Agordo e Falcade. La gara propone tre prove speciali: “Oltach”, “San Tomas” e “Valada”, da affrontare tre volte per un totale di 63,03 km su un tracciato complessivo di poco inferiore ai 200 km. Sabato 10 ottobre gli equipaggi avranno l’opportunità di effettuare lo shakedown lungo un tratto di strada di 2,650 km, ricavato nel senso di marcia opposto a quello della ps “Oltach”. Intanto domenica 4 ottobre, dalle 8 alle 12, al Centro parrocchiale di via Garibaldi ad Agordo, ci sarà la prima finestra per la distribuzione dei radar del percorso; mentre, dalle 9 alle 17, i concorrenti potranno effettuare le ricognizioni sul tracciato di gara ed in particolare delle tre prove speciali.

 

L’addetto stampa
Roberto Bona